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Produttori

Bellavista

Un’insospettabile ricchezza in termini di varietà pedo-paesaggistica, una moltitudine di vigne che disegnano un’architettura geometrica e armoniosa. Ogni vigneto è riconosciuto per nome ed è allevato nel rispetto del suo specifico talento. Un tesoro che si dispiega solenne, delimitato dalle sponde del lago d’Iseo e dalle Prealpi Lombarde. Un valore inestimabile, che porta in dote nel bicchiere tutte le peculiarità e le unicità della biodiversità di ogni zolla di terra, del sottovigna, dei microclimi e delle esposizioni, a raccontare un patrimonio vitivinicolo di straordinaria qualità. Chardonnay, Pinot nero e Pinot bianco e una variabilità di espressioni, che si traduce in vini di base dai caratteri sensoriali distinti, una gamma ampia di note fondamentali per la composizione delle cuvée. A sublimarne il valore, un’eredità di piante di straordinaria longevità. Vigne vecchie, in perfetta salute, dalle radici profonde e dal carattere ardito, in grado di custodire con tenacia, l’essenza dello stile enologico della cantina.

L’invenzione del luogo

Una terra riscritta, che riecheggia gli antichi splendori. Un territorio formatosi durante le glaciazioni delle ere geologiche Secondaria e Terziaria, per effetto dei movimenti del grande ghiacciaio proveniente dalla Val Camonica. Dall’origine morenica derivano le caratteristiche principali del territorio: coesistenza di terreni molto diversi, ricchi di limo, sabbia, pietre e poveri di argilla. Nota già al tempo di Plinio e di Virgilio per la fiorente coltivazione delle vigne, la Franciacorta è conosciuta come luogo di grande prosperità vitivinicola già nel Medioevo. Ma è grazie alla visione di alcuni illuminati imprenditori e di Vittorio Moretti, che negli anni settanta questa terra risorge, esprimendosi quale regione ideale per le bollicine italiane di eccellenza. Una rinascita che non riguarda solo il prodotto. I padri fondatori studiano, sperimentano, danno vita a un mondo ove si fondono la progettualità del fare e il piacere dell’accogliere, ciascuno secondo la propria ambizione, condividendo tutti l’importanza di creare una sintesi aurea tra vino, paesaggio e identità. Così nasce la Franciacorta, come la conosciamo oggi, una terra che chiede molto e sa dare molto e che negli anni ha rivelato l’unicità di un luogo che è una polifonia di passioni.